IL PROGETTO

Il progetto «Brijuni Rivijera» è uno dei progetti in grado di modificare notevolmente l’immagine attuale che si ha del turismo istriano e croato. Riconoscendo tale necessità e vedendola nel contempo come un’opportunità economica, il Governo croato e la Regione Istriana hanno elaborato il materiale che costituisce il punto di partenza per la realizzazione del progetto e hanno firmato il Contratto di costituzione della società «Brijuni Rivijera».

Il progetto «Brijuni Rivijera» è stato varato dalla Regione Istriana con lo scopo primario di valorizzare la qualità delle Isole Brioni e della relativa fascia costiera.
Com’è ben noto, in primo luogo per ragioni storiche, sia le isole che la fascia costiera hanno assunto nella storia recente un ruolo importante. Oggi le isole sono parte del parco nazionale, mentre la fascia costiera rimane poco sfruttata dal punto di vista dello sviluppo. Uno dei documenti base che l’impresa Brijuni Rivijera deve elaborare e` il «best use concept» dell’intera Riviera.

In poche parole, si tratta di un documento che dovrebbe proporre i contenuti per le singole zone della Riviera, indipendentemente dal fatto che si tratti di zone sotto dominio pubblico o privato.
Tenendo conto di tutto quello che è stato finora citato, giungiamo alle premesse che seguono, le quali rappresentano i punti cardine del futuro sviluppo della Riviera:

1. Lo sviluppo sulle isole viene definito dal Piano territoriale adottato

2. La fascia costiera si divide in due zone: il porto di Pola, sul territorio del quale si dovrebbe realizzare un mix di costruzioni residenziali-turistiche,con un gran numero di unità abitative,ed il territorio di fronte alle isole Brioni sul quale invece si dovrebbe pianificare uno sviluppo turistico con un minor numero di unità abitative e con il minor numero possibile di impianti predestinati al mercato degli immobili

3. Sul territorio della Riviera sono presenti alcuni centri abitati e quindi nella realizzazione del progetto si deve tener conto delle necessità dei loro abitanti (spiagge pubbliche, accesso al mare, zone passeggio, esigenze turistiche, traffico). Concepire i piani di sviluppo in modo tale da coinvolgere il più possibile anche le zone dell’immediato retroterra, e non solo la ristretta fascia costiera. Nel caso di alcuni centri abitati (ad esempio Valle), stabilire i modi di collegamento funzionale e di sviluppo tra la costa ed il centro amministrativo

4. Lasciare spazio al futuro sviluppo della Riviera

-Dettagli sulle singole zone
-Mappa
-Piani territoriali per le singole zone, ortofoto